Oasi dei Quadris

il giorno della cicogna – 15 marzo 2020

Domenica 15 marzo 2020 abbiamo liberato quattro cicogne dalla voliera. Non abbiamo potuto farlo come evento pubblico a causa delle restrizioni per il covid-19 e non potevamo aspettare oltre perché è questo il momento che si formano le coppie e cominciano a deporre le uova.
Alle cicogne liberate abbiamo dato i nomi di

FEDERICA per ricordare Federica Barbarino, la nostra amica dell’ufficio turistico di Fagagna che ci ha lasciati di recente per un brutto male, a soli 35 anni. Anello identificativo FA029

PENELOPE per ricordare la bambina morta per la caduta di un’acquasantiera in chiesa a Udine. Anello identificativo FA035

CARLO per ricordare Carlo Fabro, un amico e volontario dell’oasi venuto a mancare nel 2017. Anello identificativo FA033

CORONA… per far volar via la paura di questo virus che sta colpendo l’umanità ma che al contempo ci sta insegnando che LA NATURA VA RISPETTATA E AMATA, e noi umani siamo solo ospiti sulla terra, non ne siamo i padroni. Anello identificativo FA034

Ogni cicogna ha un anello identificativo con un numero ben visibile, così quando le vedrete volare, o costruire un nido, accudire i loro piccoli, sapete chi sono e di chi stanno tenendo vivo il ricordo.

Operazione Cicogne sicure

I tecnici di Enel Distribuzione hanno compiuto con successo a Fagagna l’operazione “Cicogne
Sicure”. Approfittando della migrazione, è stata messa in sicurezza la cima del sostegno Enel che
era stata prescelta come luogo per la nidificazione.
In accordo con gli esperti dell’Associazione Amici dell’Oasi dei Quadris Onlus Fagagna, centro
nato per la reintroduzione della Cicogna bianca e per la salvaguardia dell’Ibis Eremita, i tecnici
Enel hanno rimuosso il nido interferente con i cavi, poiche’ creava una situazione di pericolo per le
cicogne stesse, poi hanno abbassato i punti di ancoraggio delle linee.

L’intervento, per cui sono intervenuti 4 tecnici di Enel Distribuzione, oltre a 4 rappresentanti
dell’Oasi, si e’ concluso con l’installazione sul palo della piattaforma in acciaio realizzata dai
rappresentanti dell’Oasi dei Quadris, sulla quale le cicogne potranno ricostituire un nuovo nido. A
sovraintendere e coordinare le operazioni, il responsabile Enel Distribuzione Zona di Udine-
Monfalcone, Giulio Leoni e il capo Unita’ Operativa Reti di Tolmezzo-Tarcento, Fiorenzo Bolzon,
alla presenza del vicepresidente dell’Oasi dei Quadris, Enzo Uliana.

Evento all’Oasi: liberate otto cicogne

Alla presenza di un centinaio di appassionati e bambini, nonché del Sindaco di Fagagna Daniele Chiarvesio e dell’Assessore all’ambiente Teresa Totis, si è ripetuto anche quest’anno l’atteso evento della liberazione di cicogne che momentaneamente erano ospitate nelle voliere dell’Oasi.

Gli otto esemplari, in perfetto stato di salute si sono liberati in volo, una dopo l’altro, accompagnati dall’applauso del numeroso pubblico presente. Durante la manifestazione si è potuta apprezzare la spiegazione della migrazione di questi eleganti uccelli da parte del Dott. Bruno Dentesani naturalista scientifico.

E’ molto probabile che questi soggetti nidifichino nell’area dell’Oasi dei Quadris. I pulcini a settembre migreranno verso le calde terre sub saariane seguendo la rotta italiana, per poi rientrare alle nostre latitudini dopo tre anni, al raggiungimento della maturità sessuale.

Cicogna di Fagagna avvistata sul delta dell’Evros in Grecia

Un altro dato interessantissimo sulla migrazione delle cicogne nate a Fagagna: dopo svariate osservazioni sulla rotta verso la Sicilia e Malta, una Cicogna inanellata al nido (PA133) il 14 giugno 2012 è stata osservata sul delta dell’Evros in Grecia il 22 dicembre 2014 a 1200 Km di distanza, nel terzo anno di vita, in buona salute e nella piena maturità riproduttiva. E’ il primo dato che interessa la penisola balcanica, ormai le cicogne di Fagagna si muovono con disinvoltura in tutto il Mediterraneo centro-orientale.

Bruno Dentesani

Nota:L’Evros o Maritsa è un fiume dell’Europa sudorientale che scorre in Bulgaria, Grecia e Turchia. Con una lunghezza di 514 km e un bacino idrografico di oltre 53.000 km², costituisce uno dei più importanti corsi d’acqua della Penisola balcanica.

Le nostre cicogne volano lontano

Alla presenza dei Sindaci di Conegliano e Fagagna è stata inaugurata a Conegliano al palazzo Sarcinelli una interessante mostra fotografica che ha come protagonisti le cicogne di Fagagna e gli aerei della prima guerra mondiale. Il binomio apparentemente azzardato è invece di grande effetto ed avvicina idealmente il grande uccello a volo planante ai pionieri del volo a motore. Un grazie al Maestro Zuccon per aver acceso i riflettori su questa realtà naturalistica di particolare interesse che è l’Oasi dei Quadris. (Visitabile fino all’8 febbraio).

La cicogna guarita viene liberata

Dima libera la cicogna ferita con il temporale del 13 ottobre scorso. Probabilmente a causa del forte vento era stata sbattuta contro gli alberi e non riusciva a reggersi sulle zampe e neanche a volare. Dopo le cure del caso il 25 ottobre è stata liberata con la soddisfazione di tutti i presenti.

Cicogne abbattute a Malta

Lunedì 15 settembre, uno stormo di 10 cicogne bianche è atterrato a Malta, posandosi sulla gru di un cantiere di un centro abitato. Il fatto, spettacolare dal punto di vista della bellezza, è stato subito notato da molte persone locali, fotografi e turisti. Purtroppo in agguato c’erano anche i soliti stupidi bracconieri isolani che, probabilmente rinfrancati da una sperimentata impunità, si sono messi a sparare sugli uccelli. Al momento non si sa quanti ne abbiano ammazzati, due sicuramente. Diversamente dal solito la cosa ha avuto però un impatto molto importante, nel senso che il vergognoso fatto ha scandalizzato le persone perbene dell’isola che si sono attivate immediatamente.

Due cicogne di queste erano state inanellate al nido da me ai primi di giugno all’Oasi dei Quadris di Fagagna, ( fra cui una di quelle abbattute, la PA190) per cui (dopo aver letto gli anelli) si sono messi immediatamente in contatto con me tramite l’ISPRA per chiedere informazioni il rappresentante di BirdLife Malta, Nick Piludi, e una giornalista del Times of Malta, Caroline Muscat.

Le cicogne di Fagagna avevano percorso 1144 Km in dieci giorni circa essendo state osservate da Massimiliano Rosso a Fagagna ai primi del mese.

A quanto pare gli sparatori inqualificabili avranno una punizione esemplare, speriamo che sia l’inizio di una nuova era di maggiore sensibilità non solo verso questi animali grandi e simbolici, ma anche verso tutte le altre specie che attraversano l’isola durante le migrazioni.

Ciao a tutti

Bruno Dentesani

L’Oasi su RAIDUE

Sabato 31 maggio alle ore 10,30 la trasmissione di Rai Due “CRONACHE ANIMALI” dedicherà uno speciale all’Oasi dei Quadris.

Verranno approfonditi i temi riguardanti il progetto che vede l’Oasi promuovere la reintroduzione in Italia della Cicogna bianca attraverso immagini inedite dei pulcini ripresi nel loro nido, dei soggetti adulti con una dettagliata analisi del processo migratorio che caratterizza questi splendidi uccelli.