Oasi dei Quadris

Convenzione con l’Università di Udine per l’oasi dei Quadris

dall’Articolo di Anna Casasola del Messaggero Veneto del 26 ottobre 2016

Convenzione con l’ateneo per l’oasi dei Quadris

«Fagagna è un posto straordinario per sviluppare dei progetti di interesse scientifico». Ne sono convinti al Dipartimento di scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine, che nei prossimi giorni sottoscriverà una convenzione quadro con l’amministrazione collinare per collaborare nel campo della conservazione, valorizzazione, gestione e ricerca del patrimonio naturale e seminaturale del territorio. Nella seduta di lunedì sera, intanto, il Consiglio comunale all’unanimità ha dato il via libera alla Convenzione che per la prima volta vede assieme Università e Comune. Pur comprendendo l’intero patrimonio naturale e seminaturale del territorio comunale, il documento è volto soprattutto a formalizzare il rapporto di ricerca relativo all’Oasi dei Quadris, l’oasi naturalistica divenuta l’habitat perfetto per oche, cicogne, ibis eremita e anatre selvatiche. Con questa convenzione si vuole sviluppare l’attività di ricerca con collaborazioni anche a livello internazionale. Il progetto più importante potrebbe essere quello che vede la collaborazione del Konrad Lorenz Insitute di Grunau: si tratta di una ricerca che, se sarà avallata dal Governo austriaco, vedrà protagoniste le oche dell’Oasi di Fagagna. Un altro importante obiettivo sarebbe poi quello di poter disporre di dispositivi di ripresa video da istallare in alcuni dei nidi delle cicogne da un lato e dall’altro di trasmettitori satellitari per poter seguire ibis e cicogne nel loro percorso di migrazione. Per il Comune il progetto coinvolgerà l’intero territorio comunale soprattutto per favorire la presenza di giovani universitari.

Rhino Family

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Sabato 17 e domenica 18 settembre: Due giornate con gli asinelli degli “Amici di Totò”

Gli ibis controllano la stabilità dei gazebo

Passeggiata per l’Oasi sotto la pioggia

Boris

Boris è un giovane Ibis eremita di cui da domenica 3 luglio 2016 non avevamo più notizie e per il quale si era persa ogni speranza di trovarlo vivo. Invece è stato trovato sano e salvo venerdì 8 luglio da alcuni studenti nel parcheggio dell’Università ai Rizzi, affamato, stremato ma salvo.Una storia a lieto fine apparentemente normale se non fosse che Boris era lì non per caso ma perché, molto probabilmente, aveva seguito la sua mamma adottiva, Kamila Milla Kostecka, 21 anni studentessa del Dipartimento di agraria all’Università di Udine.

Kamila infatti da quasi 3 mesi si occupa del giovane pennuto come una mamma perché fa parte del progetto voluto dall’Oasi dei Quadris e dall’Università di Udine per abituare gli ibis eremita, specie in pericolo “critico” di estinzione, alla presenza dell’uomo così da poterli studiare e conservare. Il progetto vede coinvolto il dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali e l’Oasi dei Quadris di Fagagna. Responsabile del progetto Stefano Filacorda assieme al ricercatore Federico Mason.

Due gli studenti coinvolti, oltre a Kamila, Fabio Tomada: l’imprinting è iniziato il 2 maggio quando i piccoli, 4 in tutto, sono stati prelevati dalla voliera all’età di 5/7 giorni. Kamila si è occupata di Boris e Draco, Fabio di Jacquen ed Eros. Boris era scomparso il 3 luglio scorso ed è stato ritrovato ieri ma nessuno credeva di rivederlo vivo.

Nelle prime settimane, infatti, come tutti i cuccioli, i piccoli di Ibis devono essere alimentati ogni due ore dalle 7 del mattino fino a sera, verso le 21 quando vanno a dormire. Ed è proprio Kamila la più felice di tutti nell’apprendere del ritrovamento di Boris.

I ragazzi che hanno trovato Boris, l’hanno preso senza difficoltà. Sulla zampetta hanno visto l’anello e hanno contatto ilnumero di telefono su impresso: dall’Oasi dei Quadris è partita immediatamente una macchina per il suo recupero.

«Deve aver seguito la macchina di Kamila a vista, poi però, troppo inesperto, non è più stato capace di tornare».

Progetto imprinting ibis eremita 2016

Piccoli ibis crescono: Ecco Draco, Boris e Jaquen alla loro prima uscita dalla nursery, alla scoperta del modo. Sempre sotto l’occhio vigile dei genitori adottivi.

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Dopo una pausa di un anno, riprende il progetto di imprinting, i genitori adottivi che da oggi fino allo svezzamento si prenderanno cura dei primi 4 pulcini  sono due ragazzi dell’Università di Udine: Kamila e Fabio.

 

Recuperato Red in Germania

Operazione Red 067: Il nostro ibis Red rintracciato il 3 settembre a Stralsund grazie alla segnalazione del Waldrapp team, è stato riportato a casa da un gruppetto di volontari dell’Oasi. Ringrazio il personale dello zoo di Stralsund che si è preso cura di Red per tutto questo tempo e ce l’ha riconsegnato bello, sano e ben pasciuto. All’arrivo a Fagagna gli abbiamo messo una spirale azzurra al posto di quella rossa in modo da riconoscerlo immediatamente tra i suoi compagni.

Operazione Cicogne sicure

I tecnici di Enel Distribuzione hanno compiuto con successo a Fagagna l’operazione “Cicogne
Sicure”. Approfittando della migrazione, è stata messa in sicurezza la cima del sostegno Enel che
era stata prescelta come luogo per la nidificazione.
In accordo con gli esperti dell’Associazione Amici dell’Oasi dei Quadris Onlus Fagagna, centro
nato per la reintroduzione della Cicogna bianca e per la salvaguardia dell’Ibis Eremita, i tecnici
Enel hanno rimuosso il nido interferente con i cavi, poiche’ creava una situazione di pericolo per le
cicogne stesse, poi hanno abbassato i punti di ancoraggio delle linee.

L’intervento, per cui sono intervenuti 4 tecnici di Enel Distribuzione, oltre a 4 rappresentanti
dell’Oasi, si e’ concluso con l’installazione sul palo della piattaforma in acciaio realizzata dai
rappresentanti dell’Oasi dei Quadris, sulla quale le cicogne potranno ricostituire un nuovo nido. A
sovraintendere e coordinare le operazioni, il responsabile Enel Distribuzione Zona di Udine-
Monfalcone, Giulio Leoni e il capo Unita’ Operativa Reti di Tolmezzo-Tarcento, Fiorenzo Bolzon,
alla presenza del vicepresidente dell’Oasi dei Quadris, Enzo Uliana.

Cicogna di Fagagna in South Africa

Notiziona e bella soddisfazione !!!

La Cicogna bianca inanellata a Fagagna da pullo nel nido il 9 giugno 2014 con anello colorato PA186 è stata osservata il 28 gennaio 2015 a Carolina nel Transvaal – South Africa a Km 8205,49 di distanza.
Chi le ferma più le cicogne di Fagagna ?!

Bruno Dentesani

Fine settimana con l’Asino

Asino io?

il 19 e 20 settembre in collaborazione con l’Associazione Amici di Totò, si terrà negli spazi dell’Oasi dei Quadris un interessantissimo evento che coinvolgerà l’asino e tutti gli appassionati. Il programma prevede due giorni di racconti di esperienze ed attività di affezione con l’asino, attività con i bambini, incontri con le Associazioni di volontariato del territorio, passeggiate con l’asino e molto altro.

Ibis dell’Oasi segnalato a Rostock

Non finiscono mai di stupire questi ibis: il 12 agosto scorso un esemplare identificato con anello inamovibile 81VD, riconducibile all’Associazione Amici dell’Oasi dei Quadris, è stato catturato a Rostock e ospitato presso lo zoo di Stralsund al nord della Germania. Un bella distanza percorsa da questo soggetto che i volontari dell’Oasi si apprestano a riportare a casa quanto prima.