Oasi dei Quadris

Boris

Boris è un giovane Ibis eremita di cui da domenica 3 luglio 2016 non avevamo più notizie e per il quale si era persa ogni speranza di trovarlo vivo. Invece è stato trovato sano e salvo venerdì 8 luglio da alcuni studenti nel parcheggio dell’Università ai Rizzi, affamato, stremato ma salvo.Una storia a lieto fine apparentemente normale se non fosse che Boris era lì non per caso ma perché, molto probabilmente, aveva seguito la sua mamma adottiva, Kamila Milla Kostecka, 21 anni studentessa del Dipartimento di agraria all’Università di Udine.

Kamila infatti da quasi 3 mesi si occupa del giovane pennuto come una mamma perché fa parte del progetto voluto dall’Oasi dei Quadris e dall’Università di Udine per abituare gli ibis eremita, specie in pericolo “critico” di estinzione, alla presenza dell’uomo così da poterli studiare e conservare. Il progetto vede coinvolto il dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali e l’Oasi dei Quadris di Fagagna. Responsabile del progetto Stefano Filacorda assieme al ricercatore Federico Mason.

Due gli studenti coinvolti, oltre a Kamila, Fabio Tomada: l’imprinting è iniziato il 2 maggio quando i piccoli, 4 in tutto, sono stati prelevati dalla voliera all’età di 5/7 giorni. Kamila si è occupata di Boris e Draco, Fabio di Jacquen ed Eros. Boris era scomparso il 3 luglio scorso ed è stato ritrovato ieri ma nessuno credeva di rivederlo vivo.

Nelle prime settimane, infatti, come tutti i cuccioli, i piccoli di Ibis devono essere alimentati ogni due ore dalle 7 del mattino fino a sera, verso le 21 quando vanno a dormire. Ed è proprio Kamila la più felice di tutti nell’apprendere del ritrovamento di Boris.

I ragazzi che hanno trovato Boris, l’hanno preso senza difficoltà. Sulla zampetta hanno visto l’anello e hanno contatto ilnumero di telefono su impresso: dall’Oasi dei Quadris è partita immediatamente una macchina per il suo recupero.

«Deve aver seguito la macchina di Kamila a vista, poi però, troppo inesperto, non è più stato capace di tornare».

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*